La pala del polittico della Misericordia di Piero della Francesca a Milano

Come ormai è consuetudine Milano ogni anno celebra le festività natalizie regalando ai suoi cittadini e a tutti gli appassionati d’arte un’occasione unica: poter ammirare un capolavoro dell’arte che ha come soggetto la sacra famiglia o si avvicina a tale tematica religiosa.

A Palazzo Marino nella Sala Alessi è in mostra fino all’8 gennaio 2017 la pala centrale del polittico della Misericordia di Piero della Francesca, proveniente dal Museo civico di Sansepolcro[1].

L’opera, di recente restaurata, risale al 1445 quando la Confraternita della Misericordia di Borgo di Sansepolcro richiede a Piero una pala d’altare per la propria chiesa. Commissione, che, però, prevede due importanti clausole per l’artista: la prima il restauro dell’opera in caso di deperimento per i successivi dieci anni (probabilmente per la tecnica impiegata); la seconda stabilisce che il dipinto debba essere eseguito esclusivamente dal Maestro senza alcun aiuto. La sua realizzazione, però, si protrae a causa dei vari impegni dell’artista, che finisce l’opera solo nel 1462 [2].

Il polittico, di imponenti dimensioni, consta di ben 23 tavole: 5 maggiori centrali, 5 della cimasa, 4 su ciascun pilastrino e 5 della predella.

Nella cimasa sono effigiati San Romualdo, l’Angelo Annunciante, la Vergine Annunciata e San Francesco d’Assisi. Nei pilastrini sono presenti 6 santi e 2 stemmi della confraternita; nella predella sono raffigurate le Storie di Gesù, narrate nei cinque episodi chiave: l’orazione nell’orto, la flagellazione, la deposizione, il noli me tangere e le Marie al sepolcro. Quest’ultima parte del polittico resta di dubbia paternità: Longhi sostiene che sia stata realizzata (come anche i pilastrini) da un artista fiorentino, che aveva studiato nella bottega di Beato Angelico; altri, invece, suppongono, come afferma Henri Focillon, che sia stata opera del Maestro, influenzato, però, dalla maniera fiorentina del frate toscano.

Ad affiancare la tavola principale sono raffigurati quattro santi: a sinistra San Sebastiano, San Giovanni Battista, e a destra San Giovanni Evangelista e San Bernardino da Siena.

La pala centrale (esposta al Palazzo Marino) mostra la diffusa e codificata iconografia della Madonna con il mantello protettore. Senza alcuno sforzo la Vergine, raffigurata come un’imponente colonna, forte e massiccia, spalanca il suo manto, dando rifugio e aiuto a uomini e donne inginocchiati appartenenti alla Confraternita. La Vergine diviene icona della Mater Ecclesia, sia intesa come insieme di fedeli, di uomini e di donne, che pregano e credono in Dio, sia intesa come l’edificio, la struttura architettonica composta da colonne, pilastri, navate e absidi, tutti elementi che si sostengono l’un l’altro e che definiscono lo spazio sacro della chiesa.

Su di uno sfondo color oro lucente, come richiesto dalla committenza, Piero della Francesca conferisce all’immagine della Madonna una straordinaria concretezza, grazie alla ricerca di uno spazio plastico ordinato e di uno spiccato senso di monumentale equilibrio formale, che crea un’atmosfera fuori dal tempo, silenziosa, sacrale e ieratica, dove si lascia trasparire un leggero sentimento malinconico.

 

 

[1] Nel Museo Civico di Sansepolcro si possono ammirare anche i restanti pannelli del polittico della Misericordia, la “Resurrezione di Cristo”, gli affreschi di “San Giuliano” e “San Ludovico”.

[2] L’opera nel 1630 viene privata della sua cornice e smontata nelle sue parti. Durante la soppressione degli ordini ecclesiastici viene trasferita nella chiesa di San Rocco; successivamente nel 1901 perviene alla Pinacoteca Comunale, già ricomposta nelle sue 23 tavole.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...