cit.

 Amo cercare la ricchezza

custodita nella povertà,

in una foglia, in un pezzo di

carta, in un ramo secco, in un

oggetto abbandonato, in un

pezzo di materia povera portata

alla deriva dal tempo…

Tutto questo è possibile

raccogliere e ascoltare…

Tutto questo è stato dimenticato,

buttato via, perso…

Quando un oggetto è stordito

dal senso comune dell’esistenza,

proprio allora, lo possiamo

soccorrere mentre riprende i

sensi nuovi e ci parla.

Marcello Chiarenza

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